Francesco's profileInterludePhotosBlogLists Tools Help

Blog


    April 28

    Un anno fa...

    Era qualche giorno che non accedevo al mio blog. Quando lo acceso ero spinto da una voce nostalgica a rileggere i post che scrivevo di questi tempi, nel 2006. Apro il blog e che trovo: un commento di Giulia che riassiume perfettamente il mio pensiero.
     
    Negli ultimi giorni di aprile mi ricordo che iniziai il count-down per il tempo che restava. 60 giorni, i più belli di tutto il mio Erasmus. Le giornate si facevano sempre più fitte tra le schiavitù da stage, i cinemini pommeridiani, i caffé da Starbucks e le inciuccate serali. Che bello. Ad un anno di distanza posso riaffermare che quello era il momento più intenso, dove ogni piccolo gesto ti faceva sentire utile, ogni tuo momento ti metteva alla prova. e la cosa più bella è che che questa crescita avveniva col sorriso sulle labbra e circondato da grandi persone.
     
     
    Grazie Paris, Grazie Nanterre, Grazie a tutti voi.
    Francesco
    April 08

    Cambi di registro?

    Volevo farlo, ma non ci son riuscito. Così mi chiedo: "E' davvero possibile la tecnica del punto e a capo?"
    (no, non è Sex and the city, no non sto copiando un articolo di Carrie Bradshaw!")
     
    Sono le due di notte fra sabato e domenica di pasqua. Che strano, a me sembra che sia da poco finito il periodo post-natalizio e invece eccoci ad un passo dalla stagione estiva.
    Le cose cambiano sempre più rapidamente intorno a me, inizio a pensare da studente di Economia, smetto di fumare, mi trasformo in baritono (l'unico cambio di registro riuscito, forse perchè non volontario...)ho la testa dispersa sui colli, svolgo una regolare attività fisica. Altre invece le costanti. le sbronze che non mancano, i cd di jeff, skin e dei guns 'n roses che continuano la putrefazione, l'ultimo singolo di Elisa come canzone del mese, i sogni di un'esistenza felice che corrispondono sempre di più a un luogo variabile, ma distinto da Roma. Meno male che ci sono le lezioni di betta, che fatica studiare la musica seriamente. mi sento un bambino a solfeggiare col ditino, ma non c'è nulla da fare. a leggere con la chiave di basso ho ancora un gran mal di testa! Amici vecchi e nuovi mi stanno intorno, al momento di pazzia in cui mi trovo. Gemellaggio-desperationis sigillato col Tonini, che si alterna ai giri "formali" da piccoli imprenditori crescono, girando per la sede della British American Tobacco, con lo stesso vestito che si porta il giorno dopo in tintoria perchè vittima di una serata in cui si è alzato un po' troppo il gomito. Insomma si cerca di essere seri o meglio di far finta parlando della vendita di prodotti incogniti e di investire soldi non propri, ma il tentativo non dura più di 12 ore e poi si è lì a divorziare col Martini bianco che ti è stato vicino nel tuo lungo erasmus parigino.
     
    Insomma un bel casino.
     
    Ad maiora, e che sta ruota giri!
     
     
    Francesco
    'cause it never began for us, it will never end for us...